Mentre gli altri giocatori erano impegnati a celebrare una prima in assoluto in Australia, in estate c’era un membro del team di gestione il cui umore era completamente diverso.

Non contento di contribuire a fare la storia, i pensieri di Paolo Tommasi erano già concentrati su come poter migliorare.

Il suo stato d’animo per sua stessa confessione era “nero”. I troppi placcaggi mancati, meno del 90 per cento secondo i suoi calcoli, non sono una “vera rappresentazione” di quella Nazionale che vuole contribuire a creare.

strategie L’Italia ha perso 80 placcaggi durante le tre partite in Australia, e Tommasi se ne prende in parte la colpa. Per questo, l’allenatore dedito alla difesa, ha subito cercato il modo per correggere il problema.

Da allora ha volato in Nuova Zelanda per imparare dai giocatori del campionato per club. Poi ha viaggiato al nord per cercare di scoprire ogni minimo vantaggio che potrebbe migliorare la Nazionale in autunno.

Insieme ad altri colleghi allenatori, ha esplorato il mondo del Judo nel tentativo di migliorare placcaggio, jackling e prese.

Ciò a portato all’invito di altri allenatori al campo di addestramento di tre giorni in Inghilterra, i modo da far trovare ai giocatori il loro ritmo.